Diocesi di Vicenza
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Lunedì 11 Marzo 2019
Il Vescovo Beniamino ricorda la mamma Olinda   versione testuale
Sabato 16 marzo alle 9 una Messa in Cattedrale






 
I presbiteri, i diaconi, le consacrate e i consacrati, i fedeli della diocesi di Vicenza si stringono attorno al loro caro vescovo Beniamino nell’occasione della morte di mamma Olinda.
 
La affidano a Dio, nella preghiera, con gratitudine per la sua lunga e generosa vita a servizio della famiglia e della Chiesa.
 
Le Esequie saranno celebrate nel paese natale del vescovo Beniamino, a Treporti, Venezia martedì 12 marzo alle ore 10.30 (piazza SS. Trinità 21 - 30013 TREPORTI) 
 
MARTEDI' 12 marzo gli uffici della CURIA VESCOVILE resteranno chiusi 

Una Messa di settimo sarà celebrata in Cattedrale a Vicenza sabato 16 marzo alle ore 9.00 

Il ricordo del Vescovo Beniamino 

Sabato 9 marzo alle ore 02:00 la mamma è morta. Il 19 maggio di quest’anno avrebbe compiuto 99 anni, essendo nata nel 1920. Il 30 agosto dell’anno scorso aveva fatto un infarto e da allora non si è più ripresa.

Insieme al fratello Maurizio e alla cognata Anna, con l’aiuto di una badante, l’abbiamo accompagnata in questi sei mesi fino alla conclusione della sua vita terrena e ora la affidiamo al Signore della Vita perché la accolga nella sua dimora di luce e di pace.

La mamma è stata una donna forte e generosa, una donna dalla fede semplice, la fede dei piccoli, ci ha insegnato la solidarietà verso ogni persona, senza distinzioni, la sua vita è stata un servizio ininterrotto verso la sua famiglia, i parenti, gli amici e verso tutti coloro, ed erano tanti, che si rivolgevano a lei.

Prima di 11 figli, nata il 19 maggio del 1920, avendo perduto il papà Antonio ancora giovane, ha fatto ‘ da mamma ’ ai fratelli più piccoli, dedicandosi allo stesso tempo al lavoro nei campi.

Il 23 gennaio del 1943 si è sposata con mio papà Vittorio, che dopo pochi giorni è stato chiamato come soldato in Albania e dopo l’8 settembre dello stesso anno è stato condotto in Germania nei campi di lavoro fino ad aprile del 1945. Dal loro matrimonio è nato mio fratello Maurizio nel 1946 e sono nato io nel 1947.

Per tutti gli anni della mia vita mi ha accompagnato e accudito con amore materno, con discrezione e con grande senso di libertà, in tutte le fasi del mio cammino personale e ministeriale, visitandomi costantemente, nei diversi luoghi dove sono stato chiamato a svolgere il mio ministero. La sua presenza e la sua vicinanza, fatta di consigli essenziali, di poche ma decisive parole, mi hanno sempre sostenuto e incoraggiato.

Ora la mamma, che penso accanto al Signore della Vita continuerà  ad assistere me, mio fratello e i miei familiari, con un amore e una vicinanza che non conoscono più la precarietà del tempo, ma sono destinati a durare fino a quando ci ritroveremo insieme a lei e al papà nell’abbraccio misericordioso di Dio, nostro Padre.

Ringrazio tutti coloro che mi sono vicini con la preghiera, con l’affetto e nella condivisione del dolore.

+ Beniamino