Diocesi di Vicenza
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Sabato 1 Settembre 2018
Natale a Betlemme   versione testuale






 
 
Quando papa Francesco è andato pellegrino a Betlemme, nel 2014, i protagonisti della celebrazione eucaristica, in piazza della Mangiatoia, sono stati i bambini. "Troverete un bambino — Questo per voi è il segno". E come segno della volontà di Dio, e di una società che può migliorare, papa Francesco ha citato l'Istituto "Effetà" di Betlemme. Voluto da Paolo VI, in occasione della sua visita in Terra Santa del 1964, è gestito dalle suore Dorotee di Vicenza, e ha come finalità la rieducazione audiofonetica dei bambini audiolesi.
In Palestina, il 3% della popolazione ha problemi di udito. In alcuni villaggi, particolarmente isolati, la percentuale sale al 15% degli abitanti, classificandosi tra le più alte al mondo. "La diffusione della sordità — spiegano le suore — è quasi completamente da imputarsi all'eredità genetica, poiché il 40% dei matrimoni è combinato.
"Il bambino a Betlemme è fragile, non sa parlare; è debole e ha bisogno di essere aiutato e protetto", ha detto ancora in quell'occasione papa Francesco. E le suore aiutano a sentire e a parlare, donando dignità e speranza a ragazzi che altrimenti non avrebbero alcuna opportunità, essendo la disabilità ancora fortemente stigmatizzata, in particolare nelle zone rurali.
All'Effetà, funzionano da tempo le medie, le elementari e la materna, mentre la scuola superiore è un'acquisizione recente. I bambini arrivano già a un anno e vi restano fino ai 18: Ogni anno l'istituto accoglie circa 170 ragazzi residenti nei Territori Palestinesi, seguiti da 34 docenti a tempo pieno, 7 suore, oltre a personale specializzato (assistente sociale, consulente pedagogico e audiologico, logopediste...). Restano esclusi purtroppo i bambini della regione di Gerusalemme e del Nord per problemi di trasporto e di passaggio a causa del muro che di fatto circonda e chiude quasi completamente la città di Betlemme. Accogliendo bambini senza distinzione di appartenenza religiosa, l'Istituto costituisce un importante veicolo di educazione alla convivenza e alla tolleranza reciproca.
 
 
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Per sostenere l'Istituto Effetà:
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MISSIONARIA
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