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L‘ANIMATORE E IL REFERENTE IN PARROCCHIA PER LA CATECHESI (di Antonio Bollin, giugno 2012)







L'ANIMATORE E IL REFERENTE IN PARROCCHIA PER LA CATECHESI


Due figure da promuovere in diocesi


Vi sono oggi almeno altre due figure al servizio della catechesi, che arricchiscono e completano l'impegno nascosto, ma indispensabile di molti cristiani nell'annuncio del Vangelo, nell'educazione alla fede delle nuove generazioni.


La prima figura è l'animatore del gruppo di catechiste/i. Si tratta di una catechista con qualche anno di esperienza nell'educazione alla fede dei ragazzi, con una discreta formazione cristiana e catechistica, capace e disposta ad accompagnare e supportare metodologicamente un gruppo di catechiste nell'itinerario di fede con i ragazzi. Se ne parla almeno da cinque anni, ma in un buon numero di comunità questa figura risulta ancora assente. Eppure se pensiamo al futuro non lontano delle nostre parrocchie e unità pastorali è una figura necessaria; nei gruppi ministeriali è importante che almeno uno dei componenti sia una/un animatore del gruppo dei catechisti (o almeno catechista).


L'Ufficio ha attivato un laboratorio specifico nell'ambito del corso diocesano per operatori della catechesi, promuove ogni anno almeno un incontro formativo per loro, ha proposto per i vicariati ( o meglio per più vicariati) un corso monografico , ma soltanto  in una zona (Malo- Schio) è stato realizzato. Inoltre, a livello regionale, viene organizzato da qualche tempo un corso residenziale di tre giorni a fine giugno. Credo che come Chiesa particolare ' parroci, cristiani impegnati, catechiste/i , genitori e famiglie - ci si debba interrogare se stiamo lavorando con uno sguardo al futuro.


L'altra figura è il referente parrocchiale o di unità pastorale per la catechesi. E' una sollecitazione che ci ha dato mons. Cesare Nosiglia nell'ultimo periodo del suo servizio episcopale tra noi. Vista la difficoltà di far circolare le informazioni tra Centro diocesi e periferia, parrocchie e unità, nonostante i moderni e rapidi mezzi di comunicazione, sembra importante individuare in ogni comunità almeno una persona (individuata tra i catechisti '  gli animatori dei catechisti ' i genitori ' i cristiani impegnati o i giovani esperti in informatica ' non il parroco!), fornito di personale indirizzo di posta elettronica e disponibile a trasmettere le informazioni ai catechisti della parrocchia o dell'unità pastorale. Diventa una figura di raccordo con l'Ufficio diocesano per raccogliere e trasmettere notizie di attività ' percorsi ' incontri, per mantenere contatti e collaborazione. Si tratta di un compito minimo (al quale se ne potrebbero associare altri); un servizio umile, ma prezioso; un'esperienza che è già presente in alcune diocesi. Può essere scelto dal gruppo dei catechisti o dal parroco. Per concretizzare questa proposta è stato chiesto ai Vicariati ' tramite l'incaricato zonale per la catechesi ' di raccogliere i nominativi e passarli alla Segreteria dell'Ufficio. Nove Vicariati hanno già risposto diligentemente a questa richiesta. Ai referenti segnalati è già stata mandato tramite e-mail 'NEWS CATECHESI VICENZA', un notiziario informatico semplice e gratuito, iniziato a febbraio 2012 e giunto al terzo numero. Si attende la risposta dalle altre zone della diocesi: un parroco può comunicare direttamente alla Segreteria dell'ufficio il nominativo del referente, c'è poi l'occasione d'oro che sono le giornate del Convegno di settembre.


Bisognerà trovare le modalità e il momento più opportuno per dare visibilità a queste due figure di servizio ecclesiale, magari con un mandato durante il prossimo Convegno catechistico diocesano.


                                                                                                                    Antonio Bollin


 


Ufficio Catechistico