Diocesi di Vicenza
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LUGLIO
9 luglio Beato Giovanni De Surdis Cacciaforte   versione testuale
VESCOVO VICENTINO





 

MEMORIA FACOLTATIVA

GIOVANNI DE SURDIS nacque a Cremona nell’anno 1125. A sedici anni vestì l’abito benedettino e tanto progredì nella vita monastica che nell’anno 1159 venne eletto priore del monastero di S. Vittore e in seguito abate di S. Lorenzo.

Subì persecuzioni dall’Imperatore Federico per la sua fedeltà al Papa. Eletto, nel 1177 Vescovo di Mantova, nel 1179 fu trasferito alla sede di Vicenza. Fu vero pastore del suo gregge, che edificò con la dottrina evangelica e soprattutto col suo esempio di carità, di dolcezza e di penitenza.

Morì vittima di una congiura all’età di 56 anni. Il Suo corpo è venerato nella Chiesa Cattedrale di Vicenza.

 

ANTIFONA D'INGRESSO

Dice il Signore: «Avrò cura delle pecore del mio gregge;

mi sceglierò un pastore che le conduca al pascolo

e io, il Signore, sarò il loro Dio». Ez. 34, 11. 23-24

 

COLLETTA 

O Dio, che ci dai la gioia di celebrare

il glorioso ricordo del beato Giovanni,

guarda benigno alla Chiesa Vicentina,

che egli ha guidato con la parola e l'esempio,

e fa’ che sperimenti la forza

della sua intercessione presso di te.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,

e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli. Amen.


SULLE OFFERTE

Signore, l'offerta che ti presentiamo

nella memoria del beato Giovanni,

dia gloria al tuo nome

e ottenga a noi il perdono e la pace.

Per Cristo nostro Signore.


ANTIFONA ALLA COMUNIONE

«Non voi avete scelto me,

ma io ho scelto voi», dice il Signore;

«e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto

e il vostro frutto rimanga». Gv. 15, 16


DOPO LA COMUNIONE

Fortifica, Signore, la nostra fede

con questo cibo di vita eterna

perché sull'esempio del beato Giovanni

professiamo la verità in cui egli ha creduto,

e testimoniamo nelle opere

l'insegnamento che ci ha trasmesso.

Per Cristo nostro Signore.