Diocesi di Vicenza
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Giovedì 9 Gennaio 2014
APRILE
27 aprile Beata Elisabetta Vendramini   versione testuale
VERGINE E FONDATRICE





 

MEMORIA FACOLTATIVA

Nata a Bassano del Grappa il 9 aprile 1790 da genitori benestanti, Elisabetta Vendramini esercitò la sua opera caritativa ed educativa dapprima nella città natale e poi a Padova, dove trascorse tutta la vita impegnata a servire Cristo crocifisso nei poveri e nei bisognosi.

Intervenne con sollecitudine dovunque c'erano miserie da sollevare. Per rendere più esteso e incisivo il servizio di carità verso gli emarginati e gli ultimi, nel 1828 fondò la Congregazione delle Suore Terziarie Francescane Elisabettine ora diffuse in molte parti del mondo: viva testimonianza del suo carisma e della forza irradiante della santità.

Morì a Padova il 2 aprile 1860. È stata beatificata dal papa Giovanni Paolo II, il 4 novembre 1990, a duecento anni dalla sua nascita.

La Congregazione per il Culto Divino in data 7 marzo 1997 ha concesso alla nostra Chiesa la celebrazione liturgica della memoria facoltativa della beata Elisabetta Vendramini nel giorno 27 aprile di ogni anno.


ANTIFONA D'INGRESSO

«Venite benedetti del Padre mio», dice il Signore;

«ero malato e mi avete visitato.

In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno

dei miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me». Mt 25, 34.36.40


COLLETTA

O Dio d'infinita misericordia,

che nella beata Elisabetta

hai mirabilmente congiunto

la carità instancabile verso i poveri

con l'intima unione a Cristo,

concedi anche a noi

di servire in ogni fratello il Figlio tuo

senza mai separarci dal suo amore.

Egli è Dio, e vive e regna con te,

nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.


SULLE OFFERTE

Accogli i nostri doni, o Padre,

in questo memoriale dell'infinito amore del tuo Figlio,

e per l'intercessione della beata Elisabetta

confermaci nella generosa dedizione a te e ai fratelli.

Per Cristo nostro Signore.



ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Al di sopra di tutto vi sia la carità,

che è il vincolo della perfezione. Col 3,14


DOPO LA COMUNIONE

O Padre, che in questo sacramento

perennemente doni a noi il tuo Figlio,

fatto uomo per la nostra salvezza,

fa' che, a imitazione della beata Elisabetta,

progrediamo in perenne rendimento di grazie.

Per Cristo nostro Signore.