Diocesi di Vicenza
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Giovedì 9 Gennaio 2014
APRILE
19 aprile Beato Isnardo da Chiampo   versione testuale
PRESBITERO E RELIGIOSO





 

MEMORIA FACOLTATIVA

Isnardo nacque a Vicenza o a Chiampo da famiglia benestante, che gli permise di intraprendere gli studi a Bologna. Entrato giovanissimo nell’Ordine dei Predicatori nell’anno 1218, ricevette l’abito dalle mani dello stesso san Domenico nel 1219; quindi si dedicò con zelo ardente al dovere che gli era stato affidato di predicare la Parola di Dio, attirando a lui innumerevoli anime di peccatori e di eretici. Nel 1230 fu chiamato a dirigere un convento, divenuto presto celebre per la santità di vita e per le opere di carità, eretto presso la chiesa di S. Maria di Nazareth in Pavia, città in lotta contro il papato e colpita da interdetto. Isnardo, legato da santa amicizia col vescovo Rodobaldo, fu uomo di singolare spirito di preghiera, acceso da un ardente amore di Dio e del prossimo, rigoroso nella castità e nelle pratiche ascetiche. Richiamò alla conversione molti cattolici, contrastò le trame degli eretici ed ebbe fama di compiere miracoli. Colpito da malattia mortale, spirò il 19 marzo 1244, dopo aver fatto umile confessione di tutte le sue colpe. La sua salma fu dapprima custodita nella chiesa di S. Maria di Nazareth, quindi in S. Andrea dei Reali, in S. Tommaso Apostolo, in S. Pietro in Ciel d’oro ed infine nella basilica dei SS. Gervasio e Protasio. E’ da notare che nel Martirologio dell’Ordine dei Predicatori, Isnardo è elencato tra i Confessori, con questo elogio: "In conventu papiensi, sanctitatis praestantia nobilis, multis editis miraculis effulsit". La S. Sede ne confermò il culto approvando, il 12 marzo 1919, il formulario della Messa. Oltre a Chiampo, patria della famiglia, il Beato aveva un culto particolare nella chiesa di S. Corona in Vicenza.

ANTIFONA D'INGRESSO

Un insegnamento fedele era sulla sua bocca,

né c'era falsità sulle sue labbra;

con pace e rettitudine ha camminato davanti a me

e ha trattenuto molti dal male. (Alleluia). Mal. 2, 6


COLLETTA

Onnipotente ed eterno Signore,

che illumini le nostre menti con la luce della tua sapienza,

aumenta,

per i meriti e le preghiere del beato Isnardo,

la nostra fede,

affinché ti conosciamo e amiamo sempre più.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,

e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

 

 

SULLE OFFERTE

Il sacrificio che ti offriamo, o Padre,

nella memoria del beato Isnardo

sia gradito al tuo nome,

e diventi per noi sorgente di salvezza.

Per Cristo nostro Signore.


ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati a causa della giustizia,

perché di essi è il regno dei cieli. (Alleluia). Mt. 5, 8-10


DOPO LA COMUNIONE

Signore Dio nostro,

questa celebrazione eucaristica,

fonte e culmine della vita della Chiesa,

ci aiuti a progredire sempre più

nel cammino della salvezza.

Per Cristo nostro Signore.